Oggi, al di là dei motivi futili che ma hanno fatto arrabbiare, è stata una giornata di pupù.
E sì che, passato il nervoso, ho fatto pulizie e aiutato a cucinare.
E poi c'è stato Andrea
che mi ha fatto un grosso favore (assecondandomi nelle mie sciocchezze)
.
Inoltre: inizia la nuova serie di Wolf's Rain!!!!!!! 
Khyber
Ieri sera, come da titolo, sono andata al festival celtico a Stellata di Bondeno (Fe). Mi ha accompagnata mio padre perché Andrea non poteva. Uscire col proprio padre non è divertente né noioso, è un'esperienza asettica
.
Per prima cosa, abbiamo acquistato una spada: a mia madre le è venuta voglia di avere una spada appesa in soggiorno. Adesso io mi chiedo come faremo a fissare 5Kg di metallo al rivestimento in legno, senza che questo si crepi e crolli. Mah!
Poi io mi sono messa in fila per farmi fare la divinazione delle rune. Anche in quel contesto ho dato prova della mia incompetenza. Infatti mi siedo al cospetto del Druido (vov!!!
) che mi chiede:
Druido: "Di cosa hai bisogno?"
Khyber: "Ehm....quello con le rune"
D: "E cosa vuoi sapere?"
K: "Ma un po' in generale..."
D: "Devi avere un'idea precisa"
K: (figura di m++a!) "Ehm...la mia situazione personale...?"
- dopo il responso-
D: "Qualcos'altro?"
K: "Ehm...la vita sentimentale...?"
- responso-
Sono rimasta soddisfatta dell'incontro e dei responsi. Però il Druido mi metteva soggezione, anche a causa dell'ambientazione...

L'accampamento
Dopodiché, io e papà abbiamo fatto un giro per le bancarelle in compagnia anche di un suo amico (vov! Serata con papà e amico di papà!
) dove ho preso un ricordino per Andrea
.
Infine il momento più atteso: il ringraziamento al dio con falò sacro. Ecco le foto:

L'accensione

Il fuoco...

...e il celtico che ha appena saltato il fuoco!
Khyber
Sono in piena fase "rifiuto di me stessa", conseguente ad una spiazzante constatazione: in spiaggia non c'è più ciccia e fiappuria come gli anni scorsi.
Gli altri anni, quando andavo in piscina o al mare, in bikini mi sentivo totalmente a mio agio. Infatti vedevo intorno a me: panze; sederi ballonzolanti; seni pendenti; cellulite in varia quantità.
Quest'anno, invece, non c'è rimasto quasi più nulla di tutto ciò. Dunque vedo: sederi sodi; seni turgidi; pance piatte; cellulite decimata! Dov'è quella morbidezza, quel rilassamento cutaneo che tanto mi consolava della mia ciccetta?
I casi sono due: o cerco assiduamente persone cicce, o cambio spiaggia! Non fa bene alla mia autostima andare al "Bagno Figheira" (scusate il turpiloquio!)
Però Brona mi dice che lei di ciccia in giro ne vede tanta. Dove? Dove? Mi devo consolare!
Khyber
ps: tra un paio di giorni mi passa, tranquilli, non romperò con altri post di questo tipo.
Mi si dice che c'è troppo bianco, e in effetti non piace neanche a me così chiaro. Ho aggiunto un rosa svenevole, che ne dite?
A proposito di bianco....

Ecco Pauschal che dorme, stanco morto a causa del caldo, nella sua gabbietta.
Khyber
Ieri, come da titolo, mi sono recata al mare con Andrea. Prima di questo, ho pranzato a casa sua, cercando di fare onore alla cucina di sua madre. Obbiettivo parzialmente raggiunto perché, a causa di primo sostanzioso, ho piegato sul secondo, sulla frutta e sul dolce.
Finito il pranzo e raggiunta la spiaggia, ci siamo stesi a rosolarci. Passa una mezz'ora ed esclamo: "Ho caldo! Andiamo a fare il bagno?" "Va bene".
Cavolo! Tirava aria ieri e c'erano onde su onde. E solo entrata in acqua mi sono ricordata che io non ero mai stata al mare quando era mosso. Dunque mi sono trovata sbattacchiata a destra e a manca, e non riuscendo a opporre resistenza, andavo alla deriva che era una meraviglia. Fortuna che c'era Andrea che mi agguantava in tempo, o mi tirava su, prima che venissi sommersa da un'onda.
Solo che a forza di prendere sberle davanti e soprattutto dietro, ad un certo punto cosa succede? Mi si slaccia il pezzo sopra del bikini!!!!
Fortuna che, essendo quasi niente formosa, ho trattenuto il tutto e mi sono messa a urlare (sempre sbattuta dalle onde) "Andreaaaaa, allacciami il costume! Andreaaaaa!" e lui, eroico, sfidando i marosi, è prontamente venuto in mio soccorso.
In pratica, il tempo trascorso in acqua, l'ho passato a tenermi stretta il costume, che o mi scendeva il pezzo sopra o le mutande. Ma che bello...
Khyber