Vorrei un template nuovo. Con un fiore, oppure color oro. Semplice, dotato del necessario e con pochi fronzoli, a tre colonne. Solo che non trovo nulla che mi aggradi. Forse ho troppe storie.
Khyber
Salve gente!
Non so cosa fare in questa mezz'ora libera che m'avanza. Così, oltre a tediarvi, scrocco internet all'Unibo.
Il mio ritorno al pendolarismo è stato meno traumatico del previsto. Ora voi tutti vi chiederete: ma non vivevi a Bologna fino a venerdì scorso?! Sì, esatto. Ma vista la coalizione cinese contro lo schieramento ferrares-bergamasco, e la sconfitta di quest'ultimo; ho deciso di fare le valigie e tornarmene nella mia buca nebbiosa. Più avanti vi spiegherò per filo e per segno come è andata la cosa. Sappiate solo che al momento di cinesi ne voglio vedere il meno possibile.
Poco fa sono andata alla mia ex-residenza Castellaccio per restituire chiavi e tessera magnetica (serve ad aprire il portone). Ovviamente, nonostante l'avessi avvisato, il responsabile non c'era. Tornerò dunque domani. Ho però incontrato Marco il Siciliano che nulla sapeva della mia partenza. E, da perfetto meridionale, m'ha salutata con due bacini gentili.
Andatamene dalla residenza per tornare alla facotà, sono stata fermata da un signore anziano che mi ha trattenuta in una conversazione teologica. Chi mi conosce sa come io fugga da una qualsivoglia dottrina religosa. Ebbene, mi ci vedete a rispondere alla domanda "Quanto credi in Dio da 1 a 10?" ?! A quanto pare, però, il sederino me lo sono parato, visto che il signore m'ha ringraziato per la diponibilità e la cortesia.
E sapete chi ho incontrato? Quei rompicogl***i di non so bene quale associazione bibliotecaria che da 1 mese mi chiedono di rispondere al loro stra maledetto sondaggio!! Io li metterei sotto con la macchina dal primo all'utimo, e poi li ripasserei in retromarcia! Perché adesso non conta neanche più cambiare lato della strada per evitarli: adesso sono ovunque, ad ogni angolo di via Marconi!
E sapete chi è tornato? Il capanello di promotori della Tim, che ad ogni angolo di Piazza Verdi e di Piazzale medaglie d'Oro ti fermano per chiederti se sai delle maledettissime offerte della Tim. Ecco, investiamo pure loro che facciamo un servizio all'umanità! Maledetti rompiscatole!
Però ora penso: se il mio amico cinese Shu scopre questo blog, io sono nel letame fino al collo.
Khyber
Siccome sabato ho festeggiato il mio, nostro, primo anniversario, mi sembra giusto scriverne. Se poi questo risulta tedioso o ghignoso (non chiedetemi di tradurre...), pazienza!
Vista l'importanza della ricorrenza, Andrea ed io abbiamo ben pensato di trattarci bene andandocene al ristorante. Ho prontamente suggerito "I trì scalìin", noto ristorante ferrarese che propone una buona cucina tradizionale principalmente fatta in casa.
Arrivati tutti in ghingheri, lui in giacca, io in vestito e scarpe chic; ci siamo seduti al nostro tavolo scortati da un affabile cameriere. In quel posto tutti i camerieri sono gentili e disponibili, col sorriso smagliante, la voce calda e avvolgente, la dizione perfetta. Soprattutto, ti declamano il menù del giorno tutto a memoria. Questo crea problemi al povero cliente incompetente (me) che non si raccapezza trai nomi elaborati e finisce coll'ordinare l'unica cosa della quale, a stento, ricorda il nome, esordendo con: "Ehm...quello coi formaggi!" "Ah!" rimbotta il cameriere "Tortelloni ripieni di formaggio di fossa in una delicata salsa ai formaggi alpini!". Secondo voi io dovevo ricordare e ripetere una simile tiritera?
Passato l'imbarazzo dei primi piatti, il cliente incompetente si prepara a fare bella figura col secondo. Nel frattempo il commensale borbotta che il fungo del risotto non è un porcino bensì un prataiolo. Suvvia, quante storie! E' buono almeno? "Mh, insomma..."
Stenderei comunque un velo pietoso sul dozzinale Valpolicella che ci hanno serviti. Io avrei scelto qualcos'altro, visto che Andrea, come mi ripete sempre, di vini non se ne intende. Però Andrea e il cameriere facevano a gara a chi aveva la lingua più svelta, sicché io, a decisione ormai presa, non avevo ancora concluso il mio ragionamento.
Per secondo avevo ordinato un ottimo filetto di vitello al pepe che, ancora adesso a pensarci, mi viene l'acquolina. Andrea invece, ha optato per agnello alla brace. Solo che glielo avevano arrostito troppo per cui si rammaricava di non riuscire a riempire appieno il suo stomaco.
La sazietà arriva coi dolci: zuppa inglese per lui e bavarese al mascarpone per me. Caffettino e poi via, a pagare! E ancora via, verso casa mia!
Da aggiungere, il fatto che io, tutta in tiro, sono arrivata a Ferrara in treno. Alla stazione di Bondeno i buzzurri locali mi guardavano tra l'ammirato e lo sfottente. Io avrei risposto levando il dito medio ma ero agghindata da signorina per bene, per cui mi sono trattenuta.
Ultima cosa - ma non meno importante! - : la bellissima rosa fucsia con la quale Andrea mi ha salutato. Hanno seguito un biglietto e una nostra foto etilica scattata al mare: in primo piano, due spritz giganti; dietro io e lui (affondati in un poltroncina emisferica) che ridiamo.
Evviva!!!
Khyber
(Fortuna che esiste una sala internet di dipartimento non sorvegliata!)
Ecco le più buffe chiavi di ricerca che hanno portato a questo blog:
- sederi sodi
- tappi per le orecchie
Ahahahahahah! 
Khyber